Capua il Luogo della Lingua festival

È a Capua, altera Roma secondo Cicerone, considerata “Porta del Sud” fino all’Unitàd’Italia, che nel 960, precisamente 1059 anni fa, si ha il “Placito Capuano”.

Il “Placito Capuano” è unanimemente riconosciuto dagli storici come il primo documentoscritto del volgare italiano. 

L’idea di ispirarsi a esso per il tema di un festival nasce proprio dall’esigenza di sottolinearne l’importanza per il nostro patrimonio linguistico e culturale.

L’antica e affascinante città, testimone privilegiata del passaggio della grande storia nel nostro territorio, si trasforma nei giorni del Festival in palcoscenico.
Cultura, letteratura, teatro, cinema, musica e gastronomia si fondono nei luoghi più suggestivi della città, per dare vita ad un unico grande spettacolo dal vivo, espressione di una poliedricità che appartiene al linguaggio, anzi ai linguaggi, che non poteva non essere celebrata a Capua, uno dei luoghi simbolo del patrimonio che prima di ogni altro ci rappresenta, la lingua italiana.