Premio Placito Capuano

Il Premio Placito Capuano, istituito nel decennale del festival, e che da allora connota ogni edizione de Il Luogo della Lingua, viene assegnato a una personalità del mondo culturale che attraverso il suo lavoro, in vari modi e con vari linguaggi e declinazioni, dia un contributo importante alla diffusione della lettura in Italia.

Hanno ricevuto il Premio negli anni scorsi, la scrittrice Dacia Maraini (2014), il regista Matteo Garrone (2015), l’attore e scrittore Marco D’Amore (2016), lo scrittore Maurizio de Giovanni (2017), lo scrittore Lorenzo Marone (2018).

Nel 2019 il Premio Placito Capuano sarà consegnato a Saverio Costanzo, regista de L’amica geniale, fortunata serie televisiva tratta dalla quadrilogia di Elena Ferrante.

Il premio sin dalla sua prima edizione è stato realizzato dall’artista Roberto Branco, che si è sempre ispirato alla famosa frase contenuta nel Placito, che documenta il primo “volgare” scritto in un documento ufficiale:

 

«Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene, trenta anni le possette parte Sancti Benedicti.» (Capua, marzo 960 d.C.)

 

Nel 2017 di fronte alla Chiesa di età longobarda di San Salvatore a Corte, è stato inaugurato il cippo commemorativo del Placito alla presenza del professore Francesco Sabatini, (linguista, filologo e lessicografo italiano, attualmente Presidente Onorario dell’Accademia della Crusca, di cui è stato Presidente dal 2000 al 2008), che ha consacrato Capua città della Lingua.

 

Il monumento è stato fortemente voluto dal Touring Club Aperti per voi di Capua e generosamente progettato e realizzato, riutilizzando una millenaria pietra ritrovata in loco, dallo studio di architettura Branco – Rossetti e dall’impresa Vincenzo Modugno costruzioni restauri.

La realizzazione del monumento, ha portato l’artista a scegliere di progettare come Premio una riproduzione in scala ridotta del cippo, così per meglio sintetizzare in un manufatto artistico l’identità della Città e sottolineare il ruolo di capoluogo culturale che il passaggio della grande Storia sul suo territorio, ha conferito a Capua.